Portacandele con gusci di pistacchio 🇮🇹

Portacandele di gusci di pistacchio

Lo confesso, sono un mangiatore compulsivo di pistacchi. Circa tre anni fa ho iniziato ad accumulare gusci in un sacchetto, perché ero convinto che sarebbero serviti a qualcosa, affascinato dalla loro forma e dal loro colore, o forse solo nella speranza che essere impressionato dal volume del sacchetto che cresceva rapidamente mi potesse aiutare nella gestione della mia dipendenza (come fanno certi fumatori quando costruiscono castelli di pacchetti di sigarette vuoti). O forse sono solo affetto da una forma selettiva di disposofobia. Ne avevo già una discreta quantità quando mi decisi a cercare su Internet se qualcuno ne avesse fatto qualcosa di bello e/o utile. Quello che vi presento in questo post è una combinazione di un paio idee rubate su internet e della mia esperienza accumulata quando in vista di un recente Natale, ho realizzato un certo numero di portacandele per regalarli. Non avrete bisogno di divorarne una quantità immane prima di iniziare, un portacandele è fatto con i gusci di circa 30 pistacchi. Ovviamente se siete affetti dalla mia stessa patologia avrete presto a disposizione una varietà di forme e dimensioni di gusci che vi potrebbe rendere il lavoro un po più semplice, ma non è molto importante: andrete ad usare i gusci come se fossero petali, che, come ogni cosa in natura, non sono tutti perfettamente identici.

Materiale necessario

  • Candelina scaldavivande.
  • Gusci di pistacchio.
  • Pistola per colla a caldo con relative cartucce.
    Io ho usato una pistola piccola (40W) che è anche meglio sopratutto se volete lavorare assieme ai bambini.
  • Cartone, meglio se spesso (altrimenti vi potrebbe servire anche la colla).
  • Matita o penna per aiutarvi a ritagliare la base.
  • Forbice per tagliare la base.
  • Due-tre centimetri di nastro adesivo per il disco interno.
  • Giornale o qualsiasi cosa per protegger il vostro piano di lavoro.
  • Opzionale: dei piccoli contenitori per raggruppare i gusci di pistacchio in base alle dimensioni.
  • Facoltativo, se volete colorare i gusci: colori acrilici e sacchetti per congelatore.

Procedimento

Il primo passo consiste nel ritagliare una base di cartone. Ritagliate una specie di birillo aiutandovi con qualsiasi cosa della dimensione giusta (per esempio un bicchiere o il tappo di un barattolo): il cerchio grande dovrebbe avere un diametro quasi il doppio di quello della candela (o circa 7 cm) il manico un diametro di circa 3 cm. Se avete un cartone ondulato abbastanza spesso, basta uno strato. Altrimenti potreste avere bisogno di ritagliare due strati (1) e incollarli tra di loro (2).

Prima di iniziare a incollare i gusci è meglio preparare tutto il resto, per evitare di dover mettere da fianco la pistola mentre è calda (la mia si sbrodola, e in fondo l’etilene vinil acetato che scioglie non produce il migliore degli odori) o peggio di spegnerla e doverla riportarla nuovamente a temperatura.
Per esempio, per evitare di perdere troppo tempo a pulire i gusci e cercare quello della forma migliore mentre la pistola è accesa, come prima cosa è utile rimuovere la pellicina da quei gusci ai quali ne è rimasta attaccata troppa e riporli in tre contenitori in base alla loro forma (3), in particolare se troviamo dei gusci leggermente più piatti e grandi saranno perfetti per il disco esterno e per il fiore del manico, i gusci più piccoli vanno bene per il disco più interno, i gusci intermedi per le corolle intermedie.
Realizzeremo infatti quattro dischi di sepali e petali (chiamateli come volete, se avete in famiglia un botanico da far rabbrividire).

Ritagliamo adesso una striscia di cartone alta più o meno quanto la candela e lunga quanto basta per avvolgere la stessa (4). Con l’aiuto di un po’ di nastro adesivo realizziamo un anello di cartone e avvolgiamolo sulla candela (5). Più tardi incolleremo su di esso lo strato più interno di pistacchi.

Caricate la pistola, accendetela e aspettate che si riscaldi seguendo le istruzioni del produttore.

Incollate dei gusci di pistacchio intorno al cerchio grande della base per realizzare il disco esterno: mettete un po’ di colla sulla base di un guscio (6) e inseritelo nello spessore del cartone facendo una leggera pressione. Ripetete con un altro guscio seguendo il perimetro della base fino a completare il calice del fiore (7). Se ci sono, usate i gusci leggermente più piatti.

Fate lo stesso per realizzare una corolla incollando i gusci quasi verticalmente (8), sempre applicando una leggera pressione in modo che si crei una piccola incavatura nel cartone.

Adesso, applicando la colla in maniera simile, inserite i gusci tra i due dischi già realizzati, disponendoli a circa 45 gradi e in posizioni sfalsate rispetto ai gusci già incollati (9).

Per incollare i gusci nell’anello interno di cartone precedentemente realizzato, questa volta dovete applicate la colla su uno dei due bordi (10). Scegliete gusci piccoli e proseguite incollando ogni volta un guscio a fianco di quello precedente. (11)

Per realizzare il fiore del manico dovete prima incollare due gusci con un po’ di colla sulla base, poi aggiungere i gusci usando sempre la colla sulla base interna degli stessi (12). Dopo pochi gusci il fiore risulterà troppo fragile da maneggiare: a questo punto incollatelo sul manico del vostro candeliere, solo dopo potrete aggiungere altri petali incollandoglieli di sotto, tra il cartone e gli altri. (13)

Consigli

Nell’attaccare i gusci, proseguire in maniera ordinata in senso orario o antiorario da uno spazio a quello contiguo (anziché a saltare) diminuirà le sbavature. Queste sono comunque inevitabili, potete però sciogliere gli orribili fili superflui che si creano riscaldando il vostro candeliere completato (a colla già fredda) usando un asciugacapelli per 30 secondi.

Se volete un porta candele colorato, dovrete colorare i gusci prima di iniziare. A me piacciono così come sono, ma rimando a questo video che in pratica consiglia di seguire i seguenti passi:

  • mettere i gusci in un sacchetto per congelatore
  • versare qualche goccia di colore acrilico e un poco d’acqua nel sacchetto
  • chiudere la busta e agitarla
  • lasciare i gusci ad asciugare su un foglio di carta

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